La «gestione» del traffico, la «torta» ad Asti è spartita tra nigeriani e albanesi.
Il governo Renzi ha portato la copertura triennale echange scolaire new york ad annuale - spiega Mossino - Quindi lUnità di strada (consegna preservativi, bevande e contatto con le marrakech prostitution hotel ragazze, ndr) è tutto a spese nostre, non potremo farcela a lungo».
Lincremento e soprattutto il turn over molto elevato (il 72 delle ragazze albanesi incontrate nel 2013 sono diverse da quelle intercettate lanno precedente) fanno ipotizzare una forte ripresa della tratta da parte organizzazioni criminali di Tirana e Valona.
«Il problema è che i fondi ora scarseggiano.Negli stessi luoghi di prima.I dati del Piam, dal 2000 il Piam ha offerto protezione a più di 120 donne e transessuali, vittime della tratta.Se non siete ancora soddisfatti potete attraversare il corso e provare con delle rumene o marocchine economiche sui 40/45.La stessa luna pallida unisce i lati di un pentagono del sesso che da corso Casale si snoda verso corso Alessandria allungandosi in corso Venezia, corso Savona e corso Don Minzoni.È quanto rende il business delle prostitute in Italia (sarebbero circa 18 mila sul territorio per 9 milioni di clienti secondo le stime del dipartimento Pari Opportunità.Più variegata lofferta in mano alla malvivenza albanese: oltre alle connazionali, «gestiscono» anche ragazze romene e ucraine che popolano la zona del casello autostradale di Asti-Ovest, corso Casale e corso Alessandria (in cui, solo nellultimo tratto in uscita dalla città, ci sono anche alcune nigeriane).I luoghi in cui le hanno trovate erano quelli abituali: la circonvallazione milanese, le strade di maggiore scorrimento che si inoltrano in provincia.Identica anche la geografia dei paesi di provenienza.Passata la paura delle multe, anzitutto, le donne costrette a prostituirsi sono tornate sulle strade.Le rumene si confermano le più numerose (60 del totale seguite dalle nigeriane (il 15 presenti principalmente nellhinterland milanese e comunque nella periferia) seguono le albanesi (il 12) che sono tornate ad essere più presenti dopo un calo negli ultimi anni (nel 2011 erano scese."Da me tanti uomini sposati" è la testimonianza di Efe Bal (Valeria Castellano, Antonio Palmieri).Alcune vengono intercettate direttamente nel campo profughi torinese dai magnaccia».Scopri come funziona la prostituzione legale a Berlino.La «lottizzazione» della città risponde alle regole non scritte di un mercato che sa orientarsi anche senza mappe.
Moralismi a parte, ci sono tutte le "infrastrutture" che un pappone possa desiderare: un bel parco pubblico (per le perversioni nel verde un parcheggio lungo corso Appio Claudio (per i camionisti stanchi) e delle comode panchine per evitare alle prostitute di esporre troppo la merce.




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Il Piemonte è tra le regioni con la maggiore presenza di prostitute di strada.


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